Buffon: "Potevo chiudere la carriera con Messi". Poi il retroscena sull'espulsione di Madrid
In un intervento radiofonico l'ex portiere Gianluigi Buffon ha raccontato alcuni retroscena legati alla sua carriera.

Ospite nella trasmissione Deejay Chiama Italia, in onda sulle frequenze di Radio Deejay, Gianluigi Buffon ha ricordato la scelta di appendere i guanti al chiodo al Parma: "Mi avevano chiesto di finire la carriera al Barcellona, quando sono andato al Parma c’era questa possibilità".
"Il Barcellona aveva bisogno di un altro portiere, non poteva fare mercato e io chiaramente ero a parametro zero. Ci ho pensato, però alla fine volevo essere protagonista e fare una cosa nella quale mi riconoscevo. Tornare a Parma per me era importante e mi dava anche più entusiasmo. L’idea di andare al Barcellona e giocare con Messi mi stuzzicava, ma quell’anno lì Messi se n’è andato da Barcellona" ha continuato l'ex portiere della Juventus.
Conclusione di Buffon sull'espulsione tra le polemiche in un Real Madrid-Juventus del 2018: "È stato un eccesso, però come in tutte le cose dico “Non rinnegare e non restaurare”. In quel momento se ho fatto quello, seppur sbagliando, è perché avevo bisogno di farlo. Ci sono rimasto male? No, mi sono proprio arrabbiato, che è diverso. Secondo me quel rigore al 60% lo puoi dare, al 40% no. In una partita di Champions League, quarto di finale, con il risultato in equilibrio non capita mai che te lo fischino. Mai".
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